Giappone: la spiaggia stellata

darlin_iriomote-plageUna spiaggia si stelle, nel vero senso della parola, è una delle attrazioni più particolari che caratterizza la spiaggia di Hatoma, nella prefettura di Okinawa.

Su questa spiaggia le stelle si possono calpestare, in quanto i consueti granelli di quarzo sono sostituiti da piccolissime conchigliette di Foraminifera Baculogypsina Shaerulata, proprio a forma di stella.

okinawa-700x470Questo microrganismo dalla forma spettacolare, in giapponese viene chiamato “hoshizma” o “hoshisma”, ed è composto da esoscheletri di organismi marini che vivono nel fondale dell’oceano. In realtà, gli stessi, non sono altro che fossili estinti più di 550 milioni di anni fa, una delle forme più vecchie mai ritrovate dall’uomo.

La magia che caratterizza la spettacolarità di questo fenomeno viene impreziosita anche dalle storie che raccontano la sua origine.

3383107850_fb241e2c1d_o.crop.promo-large2.630x360Secondo una leggenda, queste curiose stelline sarebbero figlie della Stella Polare e della Croce del Sud, due astri situati agli estremi opposti del firmamento  che, in seguito ad un loro incontro avrebbero generato una miriade di figli. Le stelline sarebbero poi precipitate nel mare di fronte Okinawa e sarebbero state divorate da un serpente, che avrebbe poi depositato i loro resti sulle spiagge delle isole vicine dove si trovano ancora oggi.

darlin_iriomoteLeggende a parte, questo fenomeno è unico nel suo genere. Noto da tempo è fonte di richiamo per numerosissimi turisti. Presente anche nelle isole di Hatama e Taketami, nella parte meridionale del Giappone, viene pubblicizzato con tanto di apposite segnalazioni sui litorali. Va però precisato che il periodo migliore per poter osservare al meglio le stelline nella sabbia è ovviamente dopo una mareggiata, quando le onde riportano a riva queste simpatiche e carismatiche conchiglie.

Maria Teresa